Roma, (TMNews) - "Vi proponiamo di utilizzare come scadenza della legislatura la sua scadenza naturale, sapendo che è facoltà delle Camere in ogni momento negare la fiducia e sapendo che da questa parte del tavolo non abbiamo paura di confrontarci con gli italiani. Se diciamo di arrivare a febbraio 2018 è per gli interessi del Paese. Da qui ai mille giorni, che terminano alla fine di maggio 2017, c'è lo spazio per le riforme e poi per utilizzare dal giugno alla fine dell'anno per dichiarare conclusa l'anomalia italiana e con una nuova legge elettoraloe presentarsi al giudizio degli elettori in modo chiaro e definito". Così il premier Matteo Renzi intervenendo in aula alla Camera.