Rho (askanews) - Non solo il business, ma soprattutto lotta al terrorismo e difesa dell'inclusione culturale. Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha incontrato il presidente della Repubblica del Kazakhstan Narsultan Nazarbaev a Expo e, davanti alla platea del Business forum italo-kazako, ha ampliato il raggio del dialogo tra i due Paesi."Noi condividiamo - ha detto Renzi - un'idea di lotta al terrorismo di pace universale, di ascolto e in qualche modo di inclusione culturale. Il presidente Nazarbaev guida un Paese con più di cenro etnie diverse, in questo momento c'è un grande bisogno che tutti i Paesi dell'area europea e asiatica collaborino insieme uniti contro il terrorismo per difendere il nostro pianeta dalla minaccia dell'estremismo religioso e del fanatismo che ha costantemente combinato i danni che vedete anche in queste ore, anche in questi giorn i".A Expo il padiglione del Kazakhstan sta riscuotendo grande successo tra il pubblico, nonostante i tormentoni musicali che risuonano a tutte le ore e, in vista anche dell'Esposizione universale che si terrà ad Astana nel 2017, Nazarbaev ha rivolto il proprio invito alle imprese italiane per investire sempre di più nel suo Paese. E puntualmente, a fine conferenza, l'Eni e altre grandi aziende italiane hanno firmato rilevanti accordi commerciali ed economici con il Kazakhstan, che ambisce a imporsi come porta tra l'Europa e l'Asia.