Chicago, (TMNews) - Come le storie e le vite che rappresentano, anche i dipinti invecchiano con il tempo. Per fare tornare le tele dei grandi maestri al loro antico splendore la scienza si è messa al servizio dell'arte e ha fatto passi da gigante."Per osservare meglio le pitture abbiamo inventato nuove tecniche che ci indicano quali molecole sono presenti sulla superficie" spiega Richard Van Duyne, professore di Fisica applicata alla Northwestern University di Chicago. Nella città americana è in scena la mostra "I veri colori di Renoir", sottotitolo "come la scienza risolve un mistero". Qui la tela "Madame Léon de Clapisson" del maestro impressionista torna a splendere grazie alla tecnica della spettroscopia."Questa nuova tecnica amplifica la superficie di un quadro - dice Francesca Casadio dell'Art Institute di Chicago - Grazie a questo possiamo analizzare un campione che è quasi inferiore al diametro di un capello umano e capire l'origine dei colori".Conoscere la composizione molecolare di un quadro offre una serie di informazioni sui colori, sulla loro trasformazione nel tempo, e sulle tecniche dell'artista. Una tecnologia che aiuta a restaurare le tele, come nel caso di questo Renoir. Che non è l'unico: al setaccio del computer sono passaqte anche le tele di Van Gogh e di Rembrandt in attesa di essere ringiovanite.(immagini Afp)