Shanghai (askanews) - È nell'interesse di tutti sviluppare il mercato delle auto elettriche in Cina. Parole e musica dell'amministratore delegato della Renault Carlos Ghosn all'Auto Show 2015 di Shanghai, dove si sono dati appuntamento tutti i produttori automobilistici internazionali.Oggi i produttori di auto per avere il permesso di aprire della fabbriche o di espandere il mercato in Cina, spiega Ghosn, devono introdurre nuove tecnologie, prima tra tutte quelle in grado di mettere sul mercato veicoli a emissioni zero. Il governo cinese vuole infatti auto elettriche per ridurre i livelli di inquinamento ambientale ma il problema è che il mercato non assorbe abbastanza auto elettriche in grado di avviare efficienti economie di scala.La soluzione è una sola. "Bisogna negoziare con le autorità cinesi, spiega Ghosn, sia a livello nazionale che locale, per mettere a punto un sistema di incentivi a favore delle auto elettriche. Il che, per il momento, non esiste. Ma ho molta fiducia dato che, oggettivamente, è nell'interesse di tutti sviluppare il mercato delle auto elettriche in Cina".Le ricadute non sarebbero solo a livello ambientale ma anche tecnologico. In quanto l'immenso mercato cinese sarebbe un laboratorio straordinario per sviluppare innovazioni in grado di produrre risparmi in una chiave sempre più ecosostenibile.(Immagini Afp)