Roma, (askanews) - L'assessore alla Salute della Regione Toscana, Stefania Saccardi, illustra le novità principali della riforma del servizio sanitario regionale. Scendono da 12 a 3 le Asl e quindi anche i direttori generali: "Sono i soliti come sono adesso, solo che avranno un'azienda di più ampie dimensioni. Avranno il ruolo gestionale che hanno oggi, ma dovranno naturalmente coordinare la loro programmazione con i direttori delle aziende ospedaliere universitarie nell'ambito di scelte concordate col direttore della programmazione. Questo è un po' l'impianto che abbiamo immaginato. E si confronterà, il direttore generale - questa la vera novità - non con gli attuali vicecommissari ma con i direttori di zona, i direttori delle società della salute, avrà un confronto vero con il territorio".