Roma, (askanews) - "Sì querela per diffamazione e una sfida a un dibattito pubblico sui temi della moralità e della trasparenza rivolto alla pia donna di potere onorevole Rosi Bindi, mi auguro che accolga questa mia sfida entro la giornata di domani, spiegheremo alla signora in questione che cos'è la moralità e la trasparenza pubblica. Per il resto mi pare evidente che ci troviamo di fronte a un attacco fin troppo scoperto rivolto non a me ma al segretario del partito democratico al governo, cercare di metterlo in difficoltà in qualunque modo. La mia opinione è che stanno perdendo tempo, perderanno comunque. Quello che è stato violato è la decenza".