Napoli (askanews) - "Mai più disastri ambientali, basta con le trivelle". Alla vigilia del referendum sulle trivelle del prossimo 17 aprile i climber di Greenpeace sono entrati in azione nella Galleria Umberto I di Napoli, dove hanno aperto un enorme striscione di circa 150 metri quadrati raffigurante l'incidente della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon con la scritta "Mai più".L'esplosione della piattaforma, avvenuta il 20 aprile 2010 nel Golfo del Messico, causò la morte di 11 persone e la fuoriuscita incontrollata per 106 giorni di un'enorme quantità di petrolio.È stato il peggior disastro ambientale della storia degli Stati Uniti come spiega Andrea Boraschi, responsabile della campagna Energia e Clima di Greenpeace Italia."Le piattaforme petrolifere oggi non causano sversamenti, sono tecnologicamente molto avanzate, così disse Barack Obama il 2 aprile 2010 tre settimane prima del disastro del Golfo del Messico. Non aspettiamo un disastro nei nostri mari, fermiamo le trivelle il 17 aprile con un sì".Gli Stati Uniti avevano chiesto alla British Petroleum (BP), la compagnia responsabile della piattaforma, 34 miliardi di dollari di danni, ma la BP ne pagherà soli 20.