Genova (askanews) - "Credo che cambiare la Costituzione si debba ma cambiarla in peggio è una cosa molto sbagliata. Questo non vuole dire affatto, come dice Renzi, che non faremo più riforme in questo Paese, anzi io giovedì sarò a Milano con gli amici Maroni e Zaia per firmare un documento che non solo ribadisce le ragioni del no delle nostre Regioni a una riforma che scippa potere al cittadino ma dice anche cosa vorremmo fare tornati al governo per cambiare davvero in modo efficiente questo nostro Paese". Lo ha detto oggi a Genova il governatore della Liguria e consigliere politico di Forza Italia, Giovanni Toti, a margine di un'iniziativa di raccolta firme per il no alla riforma costituzionale.

"Cambiare -ha sottolineato Toti- non è un valore in sé: si può cambiare in peggio e si può cambiare in meglio. In questo caso -ha affermato il governatore ligure- si cambia in peggio, sia per come ci si è arrivati in modo non condiviso, a suon di strappi, con votazioni notturne in un Parlamento quasi bulgaro, sia per il significato di questa riforma, sia per i contenuti e le funzionalità che ne deriveranno. Quindi -ha concluso Toti- credo ci siano tutte le ragioni per votare no e per costruire un futuro diverso e migliore per la nostra Costituzione e per le nostre istituzioni".