Roma (TMNews) - I sondaggi per la prima volta indicano la reale possibilità di una vittoria dei sì al referendum per l'indipendenza della Scozia, gli occhi si puntano sempre più su due fattori decisivi: l'affluenza all urne e il voto dei giovani. Potranno votare infatti anche gli scozzesi di 16 e 17 anni.Secondo Jan Eichhorn, ricercatore in sociologia all'Università di Edimburgo, è un dato fondamentale."La registrazione dei giovani al voto per la prima volta è altissima, è già adesso all'80% a dieci giorni dal voto. Sono interessati alla politica ma non sono legati ai partiti tradizionali".Cosa voteranno i giovanissimi? Secondo Eichhorn non si sentono meno scozzesi dei genitori o dei nonni, ma hanno un approccio più europeo, ai giovani piacciono sia l'Ue che il Regno Unito. Sono abituati a vivere fra i social network e su internet. In ogni caso, la preoccupazione cruciale resta il futuro economico della Scozia, al di là di ideologie e nazionalismi.Frazer, sedici anni, dice io voterò no, perché le cose vanno bene così come sono adesso.Liam, che di anni ne ha 19, spiega sarei contento di votare no se fossi sicuro che la Scozia starà meglio dentro al Regno Unito. Ma se mi convincono che il futuro scozzese sarà migliore con l'indipendenza, allora non ho problemi a votare sì.