Palermo (askanews) - "Non scherziamo con l'unità d'Italia. L'unità d'Italia per noi è sacra, siamo a favore delle autonomie, ma non si giochi con l'unità d'Italia che è fatta di tante cose". E' questo il commento del ministro degli Esteri Angelino Alfano al referendum di ieri in Lombardia e Veneto, che ha prodotto "due risultati differenti" e, "sul piano politico", "una sempre maggiore prevalenza della Lega nella coalizione di cui fa parte la Lega". "Dal Sud", ha argomentato Alfano - che si trova a Palermo per la Conferenza "Italia, culture, Mediterraneo" e la Conferenza Meditrranea dell'Osce che si aprirà domani - "potremmo dire che noi chiediamo il superamento del divario infrastrutturale. Non è possibile, ad esempio, che l'alta velocità non arrivi in Calabria e in Sicilia, e una equiparazione dell'indice di infrastrutturazione per quanto riguarda autostrade e aeroporti".

"L'unità d'Italia è qualcosa di molto più articolato. Noi siamo a favore delle autonomie, siamo a difesa della sacralità dell'unità d'Italia e a favore di negoziati e relazioni tra lo stato e le regioni che si fondino sulla cornice repubblicana e costituzionale", ha aggiunto il ministro.