Roma, 19 mar. (TMNews) - Reeva Steenkamp, la fidanzatamassacrata da Oscar Pistorius nel 2013, si trovava in piedi davanti alla porta del bagno quando è stata colpita all'anca dal primo colpo, prima di cadere a terra e proteggersi la testa con le mani dalla successiva raffica di colpi. Lo ha spiegato un esperto balistico, al tredicesimo giorno di processo a Pretoria contro l'atleta paralimpico sudafricano."Il colpo le ha spezzato l'anca, l'ha fatta cadere indietro sul porta-riviste", ha dichiarato il capitano dellapolizia Chris Mangena. E' in questa seconda posizione, che la bellissima modella è stata colpita altre due volte, mentre si copriva il viso con le braccia. Il secondo colpo - Pistorius ne ha sparati 4 in totale - le ha perforato da dietro il braccio sinistro, provocandole unacontusione al petto. Il terzo proiettile haraggiunto la 29enne sul lato destro del cranio, e "dopo questa ferita è caduta a terra".Per i giudici è essenziale la sequenza dei colpi esplosa da Pistorius, per capire se la vittima è riuscita a gridare o a chiedere aiuto, come affermano i vicini, risvegliati nel cuore di quella tragica notte.