Roma, (askanews) - Un quadro di Pablo Picasso del 1912, del valore di circa 15 milioni di euro, un gruppo scultoreo raffigurante Mitra Tauricrono, databile tra il II e il III secolo d.C., e un dipinto del XVII secolo, di Luca Carlevarijs che raffigura piazza San Marco a Venezia, trafugato a Roma nel 1984 da una collezione privata.Sono le straordinarie opere d'arte recuperate dai carabinieri del comando tutela patrimonio culurale, prima che lasciassero l'Italia, ed esposte per la prima volta dal ministro della Cultura, Dario Franceschini.Il recupero è il risultato di una indagine investigativa su una catena criminale attiva nelle aree archeologiche di Roma e dell Etruria meridionale. Il "Mitra" era su un furgone, all apparenza anonimo, che trasportava piante e altro materiale coperto, diretto in Svizzera. Il dipinto olio su telaattribuito a Picasso, a quanto sembra, era finito nelle mani di un corniciaio romano nel '78 che per anni ne ha ignorato la natura e il valore, ricevuto in dono da un cliente per una riparazione al portafoto della moglie scomparsa.Ritrovamenti importanti ha detto Franceschini che insieme all'aumento dei sequestri dimostrano il grande lavoro dei carabinieri in questo campo."Naturalmente il destino dell'opera di Picasso sarà determinato dalle indagini della magistratura, che dovrà accertare la legittimità della proprietà, i percorsi che ha avuto, ma comunque è un ritrovamento di straordinario valore mondiale".