Milano (askanews) - Il paura e il caos scatenati dal terrorismo internazionale in tutto il mondo, Europa compresa, non hanno fermato la voglia di viaggiare per scoprire nuovi Paesi e culture. Una buona notizia che arriva dall'organizzazione mondiale del turismo delle Nazioni Unite (Unwto): dati alla mano, nel 2015 il numero di turisti è aumentato del 4,4% rispetto all'anno precedente toccando la cifra record di 1,8 miliardi di persone. Più turisti significa più soldi, più posti di lavoro, un miglioramento generale per l'economia dei paesi visitati, per questo è fondamentale che tutti adottino politiche a livello internazionale per promuovere i viaggi ed evitare che il terrorismo abbia un impatto negativo."E' una minaccia globale e deve essere affrontata a livello globale - dice Taleb Rifai segretario generale dell'organizzazione Onu per il turismo. Non si può pensare che sia un problema solo di Egitto, Francia, Tunisia, Turchia o Indonesia".In particolare i turisti sono aumentati del 5% in Europa, Asia e America, sia Nord che Sud, del 3% in Medioriente, mentre sono precipitati in Nordafrica, con una diminuzione dell'8%, anche se in questi ultimi due casi le cifre sono meno attendibili perché si basano su un numero limitato di dati.