Roma, (askanews) - Il re di Giordania Abdallah II ha condannato la brutale uccisione del pilota giordano, bruciato vivo dall'Isis secondo un video diffuso dai terroristi. In un discorso trasmesso dalla tv pubblica giordana, Abdallah ha chiesto al suo popolo di rimanere unito di "fronte alla vile organizzazione terroristica dell'Isis". "Abbiamo appreso con molta tristezza e rabbia della morte del pilota, martire ed eroe Maaz al-Kassasbeh, che Dio lo protegga, nella mani dell'organizzazione terroristica e vile dell'Isis, un gruppo criminale che non ha nulla a che vedere con la nostra religione".Il re ha detto di sostenere la famiglia di Maaz, che era stato catturato il 24 dicembre 2014, nonché tutte le forze armate, e di condividere il loro dolore, che è anche il dolore di tutto il popolo giordano. "In questi momenti difficili, è un dovere di tutti i figli e figlie della nostra nazione rimanere uniti e mostrare la forza del popolo giordano davanti alle avversità. Ciò non può che renderci più forti e più uniti", ha concluso il monarca.Amman, che ha promesso una risposta "terribile" dopo l'uccisione del pilota giordano, ha giustiziato all'alba due jihadisti condannati a morte, tra cui l'attentatrice irachena Sajida al-Rishawi, la cui liberazione era stata chiesta dall'Isis in cambio del rilascio di Maaz.(immagini Afp)