Berlino (askanews) - Attenzione a non chiamarlo "raw", dall'inglese grezzo, perché il Raw è l'acronimo del nome tedesco che sta per Reichsbahnausbesserungswerk (officine per le riparazioni ferroviarie), ex deposito ferroviario dell'Impero prussiano, poi grande magazzino di generi alimentari durante la Ddr dismesso dopo la caduta del Muro, e oggi punto di riferimento culturale di Berlino. Sascha Moellering, guida turistica di Berlino"Rwe è un luogo molto affascinante, che attira nello stesso modo turisti e berlinesi. Diversi ettari di un ex grande cantiere industriale, tantissima street art, gente creativa, mercatini, una torre per arrampicarsi, una pista da skate, un centro dove le persone si incontrano"Oggi il Raw Tempel, un'area di 71.000 metri quadrati nel privilegiato quartiere orientale di Friedrichshain, grazie a un gruppo di residenti e artisti è diventato uno spazio multifunzionale, con circa 60 attività. L'area è ricoperta da un susseguirsi di graffiti: una street gallery in continua evoluzione, che fa da sfondo al mercatino delle pulci che si svolge ogni domenica d'estate o alla movida notturna berlinese. ll contratto con i proprietari, però, scade nel 2019"Questo detto che a Berlino tutto cambia in fretta ha più di cent'anni. Molti berlinesi sospirano, ma è così. Berlino è una città che si trova in continua evoluzione e molti progetti vengono creati solo per un periodo determinato".