Yokohama, (TMNews) - Insicurezza alimentare, accesso all'acqua, spostamenti migratori, conflitti... L'impatto dei cambiamenti climatici, che si ripercuote già su "tutti i continenti e gli oceani", diventerà sempre più grave nel 21esimo secolo, avvertono gli esperti dell'Ipcc (Intergovernmental Panel on Climate Change) nella seconda parte del quinto rapporto pubblicato oggi a Yokohama, che servirà da base ai negoziati sul clima."La probabilità di conseguenze gravi, estese ed irreversibili aumenta con l'intensificazione del riscaldamento", si legge nel rapporto, che prevede costi per migliaia di miliardi di dollari all'ecosistema se non verranno posti limiti alle emissioni di gas a effetto serra. "Nessun abitante di questo pianeta sarà risparmiato dalle conseguenze dei cambiamenti climatici", ha detto il presiedente dell'Ipcc, Rajendra Pachauri.Secondo le previsioni dell'Ipcc la temperatura globale salirà di 0.3-4.8 gradi Celsius in questo secolo, mentre il livello del mare si innalzerà tra i 26 e gli 82 centimetri entro il 2100. Si calcola che un riscaldamento di circa 2 gradi Celsius rispetto ai livelli preindustriali potrebbe costare circa lo 0.2-2.0 % del pil globale annuo. Le conseguenze si amplificano in modo quasi esponenziale con ogni grado di temperatura in più e, oltre i 4 gradi, le conseguenze potrebbero essere disastrose, con migrazioni di massa dalle zone divenute inabitali e conseguenti conflitti. Il rapporto sostiene che il rischio planetario potrebbe essere sostanzialmente contenuto solo se le emissioni di gas serra verranno ridotte nettamente.(fonte afp)Fcs