Ragusa (askanews) - Un prelievo bancomat è stato fatale per un malvivente di Ragusa. Nonostante gli sforzi per camuffare il volto, l'uomo che si vede in queste immagini è stato arrestato dai carabinieri con l'accusa di essere l'autore di una violenta rapina, in stile Arancia meccanica, avvenuta lo scorso giugno in un'abitazione di Marina di Ragusa. Vittime dell'azione due anziane sorelle, la figlia disabile di una di loro e una badante romena.

La notte tra l'8 e il 9 giugno dell'anno scorso, alcuni individui con il volto nascosto fecero irruzione nell'abitazione delle donne. Le vittime furono immobilizzate e legate alle sedie con il nastro adesivo. Il colpo fruttò un bottino di oltre 15.000 euro in gioielli, e denaro contante per 1.600 euro, oltre ad una carta bancomat.

Proprio dalla traccia del bancomat è stato possibile risalire ai malviventi, che avevano utilizzato la carta rapinata per effettuare un prelievo di 500 euro presso uno sportello a Comiso. Attraverso le immagini della telecamera di sicurezza infatti, è stato possibile risalire al 60enne.