Lesbo (askanews) - La regina Rania di Giordania ha voluto andare a Lesbo, isola simbolo del dramma dei migranti, per richiamare l'attenzione del mondo sul problema dei profughi in fuga dalla guerra e dalla povertà. La regina, di origini palestinesi, ha visitato il campo profughi di Kara Tepe, a Mitilene che ospita soprattutto rifugiati siriani, palestinesi, iracheni, e ha incontrato soprattutto donne e bambini. Per i più piccoli abbracci e carezze, mentre con le donne ha voluto parlare a lungo e si è fatta raccontare il lungo viaggio e le sofferenze che affrontano. "Questa è una crisi eccezionale, che richiede una risposta eccezionale, collettiva e basata sui valori" ha detto la regina Rania di Giordania.