Bagdad. (askanews) - Jihadi John vivo o morto. Le forze statunitensi hanno lanciato nella notte un raid aereo nella zona di Raqqa, capitale di fatto dello Stato islamico in Siria, per colpire il più noto e famigerato boia dell'Isis, un cittadino britannico diventato un miliziano dello Stato islamico e che si è reso responsabile di decapitazioni di prigionieri mostrate con immagini agghiaccianti su diversi video diffusi sul web. L'annuncio è del ministero della Difesa statunitense.Il Pentagono ha reso noto di non sapere se Mohammad Emwazi, questo il vero nome di "Jihadi John", sia rimasto effettivamente ucciso nel raid e ha promesso ulteriori informazioni dopo una valutazione attenta dei risultati del bombardamento. Emwazi è un programmatore informatico di Londra, nato in Kuwait da una famiglia di origine irachena.Intanto prosegue l'offensiva curda e irachena per la riconquista di Sinjar, strategica località dell'Iraq settentrionale occupata l'anno scorso dai reparti dello Stato islamico. Circa 100 miliziani dell'Isis sarebbero stati uccisi e 16 autobombe, pronte a esplodere, identificate e disattivate.I peshmerga curdi e le forze di sicurezza irachene, appoggiate dai caccia-bombardieri della coalizione guidata dagli Stati Uniti, hanno attaccato su tre direttrici per isolare Sinjar, assumere il controllo delle vie di rifornimento dell'Isis e stabilire una zona cuscinetto per proteggere la città dai colpi d'artiglieria in arrivo, secondo quanto annunciato da un funzionario curdo.(Immagini Afp)