Washington, (TMNews) - "La forza di questa coalizione rende chiaro al mondo che questa non è una battaglia che gli Stati Uniti combattono da soli".L'offensiva aerea della coalizione anti-Isis, guidata dagli Stati Uniti, si estende dall'Iraq alla Siria e il presidente Barack Obama, in partenza per New York dove partecipa al vertice Onu sul clima, fa il punto della situazione. L'America non è sola nel condurre questa battaglia, precisa Obama: "A questa azione partecipano i nostri amici e partner Arabia Saudita, Emirati Arabi, Giordania, Bahrain e Qatar. La gente e i governi del Medio Oriente stanno respingendo l'Isis e si battono per garantire la sicurezza e la pace che la popolazione della regione e il mondo si meritano". Obama fa riferimento ai raid condotti in Siria contro il gruppo Khorasan, jihadisti affiliati ad al Qaeda e operanti nel Paese, che, a quanto si è appreso, stavano organizzando un imminente attentato contro interessi americani e occidentali."A chiunque complotti contro l'America o cerchi di nuocerle deve essere chiaro che non tollereremo porti sicuri per i terroristi che minacciano la nostra gente". Obama ha chiarito che per sconfiggere i terroristi "ci vorrà tempo, ma faremo quello che sarà necessario".Sono più di 40 i Paesi che si sono offerti di collaborare per combattere la minaccia jihadista dell'Isis. L'Italia, ha dichiarato il ministro della Difesa Roberta Pinotti, partecipa alla coalizione con un aereo da rifornimento e con addestratori.