Roma, (askanews) - "Tutto, da capo a fondo. Trasporti? Anche", dice una signora. "Tutto", la nuova sindaca di Roma Virginia Raggi dovrebbe cominciare da "tutto" per sistemare la città. Dai rifiuti ai trasporti, dalla corruzione alla manutenzione delle scuole, dai giovani ai tagli della sanità: è quello che chiedono a Raggi alcuni romani incontrati nei pressi di Piazzale Flaminio.

"Da dove parte, parte bene", per questo signore. "Dalla nettezza urbana: mettesse a posto i rifiuti, la raccolta differenziata e dasse una mano anche ai cittadini perché sotto casa mia non ci stanno neanche i secchi. A San Paolo, Via Laurentina", si sfoga questa cittadina.

"Piazza pulita di tutti, tutta la monnezza che ci sta nei municipi - per questa venditrice -. Lascia perdere quella per strada, la prima monnezza sta nei municipi".

"Da tutto: mezzi pubblici da sistemare, strade da sistemare e anche a noi", sottolinea una straniera.

"A ripulire la città innanzitutto, traffico... Roma è piena di problemi", per questo elettore.

"Da dove cominciamo? Sicuramente dalla pulizia, delle strade, dalle buche e da altre cose. Poi sistemare le scuole, gli asili nido", aggiunge quest'uomo.

"E poi gli autobus, fossero tutti elettrici sarebbe meglio", per questa signora. "A partire dai giovani, dai figli", è la richiesta di questa elettrice. "Dalla sanità, innanzitutto in primis, perché ci sono stati troppi tagli, ci sono persone bisognose. Io parlo come mamma di un bambino che ha un disturbo autistico", denuncia questa donna. "Secondo me a Roma la Raggi partirà intanto da opporsi un po' alle Olimpiadi, perché ho l'impressione che lei sia contraria alle Olimpiadi", per questo torinese in trasferta.

"La Raggi è un punto interrogativo un po' come la Appendino, quindi aspettiamo, non voglio essere neanche troppo critico, voglio dare fiducia a chi è nuovo".