Parigi (askanews) - Sono passati 15 anni esatti dalla tragedia del Concorde a Parigi, in cui morirono 113 persone. Era il 25 luglio del 2000 ed erano passate da poco le 16 e 44 quando il volo AF4590, diretto da Parigi a New York, si schiantava contro un hotel dopo soli 2 minuti dal decollo dall'aeroporto Charles de Gaulle, mentre cercava di dirigersi in emergenza sulla pista di Le Bourget. Non ci fu scampo per nessuno: i 100 passeggeri e i 9 membri dell'equipaggio, 3 piloti e sei assistenti di volo, morirono nello schianto, così come 4 persone a terra. Altre sei persone a terra rimasero ferite.Le fasi iniziali dell'incidente furono riprese da alcuni automobilisti, le drammatiche immagini mostrano il jet supersonico che decolla lasciandosi dietro una lunga scia di fuoco e fiamme originatasi dall'ala sinistra.L'inchiesta successiva alla tragedia accertò - come si vede in questa animazione - che un frammento staccatosi da un aereo che era decollato prima danneggiò uno pneumatico del Concorde durante la corsa di decollo. I detriti furono proiettati verso l'ala e il carrello causando una copiosa fuoriuscita di carburante che prese fuoco. La progressiva perdita di potenza ai motori di sinistra e la spinta asimmetrica rese ingovernabile l'aereo che perse gradualmente velocità fino a precipitare sull'hotel a circa 10 km di distanza in linea d'aria dalla pista dello Charles de Gaulle.Questo incidente segnò la fine della carriera dei Concorde francesi e inglesi che vennero ufficialmente radiati dal servizio 3 anni dopo, nel 2003. Ad oggi il Concorde resta l'unico aereo passeggeri supersonico che abbia svolto un regolare servizio di linea; in poco più di 3 ore era in grado di collegare Parigi o Londra a New York.(Immagini Afp)