A partire dalla fine della seconda guerra mondiale Elio Vittorini ha ideato un nuovo tipo di cultura, dove gli intellettuali erano parte attiva del progetto di ricostruzione materiale e morale del Paese. “Politecnico” è stata la prima rivista che ha fondato, ispirata sia nel titolo che nell'impianto editoriale a una figura di grande spessore della cultura lombarda: Carlo Cattaneo.