Londra (TMNews) - Un privilegio raro. La famiglia reale del Qatar è il primo partner commerciale del Royal Ascot, una delle più importanti corse di cavalli del mondo, istituita dalla regina Anna nel 1711, e che da allora vanta il patronato ininterrotto dei reali britannici. Una passione ereditata dalla regina Elisabetta II, che non manca mai all'appuntamento di giugno, e che quest'anno ha scelto di interrompere una tradizione centenaria autorizzando per la prima volta in assoluto una sponsorizzazione, affidata alla holding del Qatar Qipco."Sinora il nostro programma di sponsorizzazioni si basava sulle singole gare, il royal meeting era escluso: ma pensiamo che i tempi siano maturi per massimizzare il valore economico del Royal Ascot" spiega Nick Smith della Ascot Racecourse Ltd. Una tradizione completata dai famosissimi cappellini indossati dalle ladies alle corse: come questi accessori cambiano seguendo le mode, così si evolve la pubblicità."E' un mondo competitivo, vogliamo essere sicuri di andare avanti e competere a livello globale, ma anche migliorare i nostri servizi" dice Smith. L'investimento dunque è benvenuto. "L'interesse del Qatar per le corse britanniche ha avuto un boom negli ultimi due o tre anni, e continua a crescere" spiega Nick Luck, commentatore di Channel 4. Per il nuovo sponsor valgono le vecchie, rigide regole di Ascot: referenze immacolate, nessuna emulazione calcistica, nessuna scritta a caratteri cubitali sul modello degli sport statunitensi.