Mosca, (askanews) - La Comunità internazionale deve fare di più per la popolazione cristiana in Medio Oriente, che si trova in condizioni "orribili" e va difesa. Parola di Vladimir Putin, impegnato oggi in una lunga linea diretta con cittadini e giornalisti da tutta la Russia, una maratona televisiva durante la quale il leader del Cremlino ha affrontato i temi più stringenti per Mosca: dalla crisi e l'attesa ripresa economica, ai dossier ucraino e iraniano."E' triste - ha detto il leader del Cremlino, rispondendo a una domanda di askanews a margine della kermesse - che la Comunità internazionale oggi non sia in grado di difendere persone che vivono lì da sempre e che hanno bisogno di essere protette". In perfetto asse con le posizioni del Vaticano. E sulla dura reazione della Turchia alle parole di papa Francesco sul genocidio degli armeni nel 1915, Putin si è detto convinto che il Pontefice ed Ankara ritroveranno la via del dialogo. "Il Papa - ha affermato - è un'autorità di tale levatura che troverà il modo di dialogare con tutti gli uomini al mondo, indipendentemente dalla loro nazionalità. Inoltre - ha aggiunto - i turchi sono persone intelligenti e flessibili".