Mosca (askanews) - "Noi non dimentichiamo e loro si pentiranno di ciò che hanno fatto". Nel suo discorso alla nazione, Vladimir Putin ha usato toni molto duri sull'abbattimento da parte della Turchia del jet russo presso il confine con la Siria, una settimana fa.E dopo aver diffuso quelle che considera le prove del coinvolgimento della famiglia Erdogan nel business del petrolio con l'Isis il presidente russo ha anche annunciato che non ci saranno solo sanzioni contro Ankara. "La Russia non brandirà le armi contro la Turchia, ma se qualcuno pensa che per un crimine così vile, la morte dei nostri concittadini, saranno inflitte solo delle sanzioni si sbaglia" ha detto Putin.Putin ha iniziato il discorso con il silenzio in memoria del pilota russo ucciso ("gli hanno sparato nella schiena") e con le condoglianze alla vedova del pilota Oleg Peshkov, 45 anni, e aisuoi familiari. Poi l'attacco a Erdogan: "Eravamo pronti a collaborare con la Turchia sulle molte questioni sensibili. Eravamo pronti ad andare più lontano di dove osano andare i suoi alleati. Ma forse solo Allah sa perché lo abbiano fatto"."Pare che Allah abbia deciso di punire la cricca al potere in Turchia privandoli della ragione e del buon senso", ha concluso Putin.(immagini Afp)