Roma, (TMNews) - Vladimir Putin è arrivato a Belgrado per una visita ad alto valore simbolico, ospite d'onore alla parata militare per il 70esimo anniversario della liberazione dalle truppe nazifasciste. Era dal 1985 che nella capitale serba non veniva organizzata una sfilata militare. Per il Paese balcanico che punta all'adesione all'Ue l'arrivo dell'alleato russo segna il culmine di una politica diplomatica a due teste, che ha richiesto non pochi sforzi ed equilibrismi in questi mesi di grande tensione tra il Cremlino, l'Ue e gli Stati Uniti, sulla scia della crisi ucraina. Legata a Mosca da una intensa collaborazione economica e dalla tradizionale alleanza in nome della comune fede ortodossa, la Serbia si è rifiutata di adottare le sanzioni varate dall'Ue.