Trani (askanews) - "Il treno che non doveva partire in linea di massima è quello da Andria. Ma la certezza la daranno solo i dati scientifici". Lo ha detto Francesco Giannella, procuratore capo facente funzioni di Trani nel corso di una

conferenza stampa, in merito all'inchiesta aperta dalla Procura di Trani sul disastro ferroviario avvenuto in Puglia che ha causato 23 vittime accertate e 51 feriti.

"Non è un mistero - ha continuato il giudice - che ci si chieda dei livelli di sicurezza e dei finanziamenti che sarebbero stati erogati per il miglioramento, l'ammodernamento, il raddoppio la messa in sicurezza di questa linea naturalmente con più fatica e con più tempo sarà necessario indagare anche su questo".

"Le indagini sono molto complesse come potete immaginare perché al di là della dinamica e della ricostruzione dell'incidente che è già piuttosto complicata e questo verrà fatto nel giro delle prossime giornate con le indagini che sono state delegate alla polizia giudiziaria, ci sono anche da verificare altre

circostanze importanti. È stato creato un pool di cinque sostituti che si occuperà dei livelli di questa indagine", ha concluso Giannella aggiungendo che non c'è ancora alcun indagato.