Roma, (TMNews) - Non si arresta la protesta in Ucraina: oltre 300 manifestanti stazionano da giorni a piazza Maidan, a Kiev, nonostante le temperature glaciali, e chiedono le dimissioni del presidente Vikton Yanukovych, dopo che ha rifiutato di firmare l'accordo d'associazione alla Ue.La polizia ha tentato di sgomberare le barricate umane che bloccavano l'accesso ai palazzi governativi di Kiev e diversi manifestanti sono rimasti feriti. Gli scontri sono scoppiati nella notte tra il 9 e 10 dicembre, quando i poliziotti hanno respinto i dimostranti a manganellate.Intanto si muove anche la diplomazia europea. Catherine Ashton, alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, è giunta in Ucraina per tentare unamediazione nella grave crisi politica in corso. Crisi, ha detto la Ashton, che potrebbe "deragliare" verso il binario della repressione violenta.Reporter senza frontiere ha condannato gli scontri e le irruzioni nelle sedi di tre testate giornalistiche d'opposizione a Kiev per "grave attentato alla libertà di informazione".Immagini: Afp