Mexico City (askanews) - Decine di giornalisti sono scesi in piazza a Mexico City per protestare dopo l'uccisione di un loro collega. Il corpo del fotoreporter Ruben Espinosa, 31 anni, è stato trovato con le mani legate, crivellato di colpi di pistola in un appartamento, insieme ai cadaveri di quattro donne, fra cui una militante per i diritti umani.Per ora la polizia non ha fornito alcuna ipotesi sul movente dell'omicidio, ma non è escluso che alla base ci sia il suo lavoro giornalistico. Sui corpi c'erano segni di probabili torture.Il Messico è un paese pericoloso per i lavoratori dell'informazione: secondo i dati di Reporter senza frontiere, negli ultimi dieci anni sono stati uccisi 80 giornalisti e altri 17 sono scomparsi nel nulla.(Immagini Afp)