Rimini (askanews) - Sono scattate le manette per il titolare, il barista e il cameriere dello storico night club Crazy love di Rimini. I tre sono stati arrestati da polizia e carabinieri per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Secondo le indagini il gestore del locale prendeva una percentuale sulle prestazioni sessuali di una trentina di ragazze, tra i 20 e 25 anni, in maggioranza romene e italiane, assunte come ballerine ma che in realtà per potersi esibire nel locale dovevano essere disposte ad andare oltre.Il prezzo della serata si aggirava attorno ai 600 euro, il gestore del Crazy love alle volte accompagnava la ballerina all'hotel del cliente o si preoccupava di prenotare la stanza.