Roma, (askanews) - Un programma di jihad mediatica, un percorso di passaggio verso la jihad violenta e il terrorismo. I carabinieri del Ros hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, su richiesta della Procura della Repubblica di Roma, nei confronti di due cittadini maghrebini indagati per associazione con finalità di terrorismo internazionale. Un terzo indagato è gia detenuto per reati di terrorismo in Marocco.I provvedimenti sono scaturiti dopo una lunga indagine sul web e accertamenti su Ahmed Masseoudi, tunisino di 29 anni, finito all'attenzione degli investigatori per alcune particolari ricerche fatte online. Parole e frasi tipo "come nascondere un'arma" o "come fabbricare un ordigno". Masseoudi sarebbe stato visitatore di un sito di matrice jihadista, ma le indagini, in collaborazione con l Aisi, l Intelligence marocchina e l Fbi statunitense, hanno documentato come avesse poi aperto e amministrato, insieme al marocchino Abderrahim El Khalfi, gestore di un pizzeria al taglio e kebab nella zona di via Casilina, un proprio sito, attivo nella propaganda dell ideologia qaidista e nel proselitismo di aspiranti jihadisti: "Ashak Al Hur "Amanti delle Uri - Vergini".Sono stati acquisiti vari contenuti del forum, documenti, video e comunicati audio. Contenuti ideologici, servizi di messaggistica criptati, consigli su come agire e altro, per diffondere l ideologia di al-Qaida e formare nuovi proseliti, avviandoli a un percorso di radicalizzazione fino a spingerli a partecipare attivamente alla jihad violenta o a compiere autonomamente attentati nei Paesi occidentali.Ai navigatori il forum forniva anche materiale didattico di addestramento al terrorismo e istruzioni per sottrarsi al monitoraggio on-line della polizia. Si tratta della prima operazione in Italia riguardante uno dei forum affiliati ad al-Qaida, creati dalla prima metà degli anni 2000 da simpatizzanti dell organizzazione fondata da Bin Laden, al fine di supportarne il programma terroristico.