Pretoria (TMNews) - "Talvolta ho paura di lui". Il lui in questione è Oscar Pistorius e a scrivere queste parole in un sms era la stessa fidanzata del campione, Reeva Steenkamp assassinata la notte del 14 febbraio 2013.Il 27 gennaio, pochi giorni prima di essere uccisa, dopo essere stata con uno dei suoi migliori amici, la modella sudafricana, scriveva in un messaggio, all'esame degli inquirenti: "Da quando sei tornato da Città del Capo, mi aggredisci costantemente. Io comprendo che tu sei malato, ma è brutto. A volte ho paura di te, di come parli, di come reagisci".Intanto a Pretoria proseguono le udienze contro il campione paralimpico, accusato dell'omicidio della sua fidanzata. Un processo che si sta rivelando più lungo del previsto, anche per la lunga serie di testimoni chiamati a deporre. Nell'ultima udienza è stato ascoltato il racconto di una vicina di casa dei due, chiamata dall'accusa."Ho detto a mio marito di non uscire perché non sapevamo da dove arrivano i colpi - ha dichiarato la testimone - abbiamo sentito urlare una donna, era veramente terrorizzata. Abbiamo pensato che ci fosse un omicidio in famiglia, poi lui è andato a vedere per verificare che non ci fossero bambini coinvolti".Per potere esaminare tutti gli elementi, l'Alta Corte di Pretoria, in accordo con le parti, ha deciso di far proseguire le udienze fino a venerdì 16 maggio 2014.(Immagini Afp)