Torino (TMNews) - Al processo per l'agguato al consigliere comunale Udc, Alberto Musy, faccia a faccia tra la moglie della vittima e l'unico accusato, Francesco Furchi'. Nel corso della sua deposizione nell'aula del tribunale di Torino Angelica Musy si è rivolta direttamente al presunto sparatore del marito, senza mai citarlo."Alla persona che ha sparato a mio marito rimprovero di aver interrotto un discorso, di aver sottratto alle mie figlie la persona che io avevo scelto per loro per aiutarle a crescere. Che ci costringe giorno per giorno ad assistere a una vita sospesa".Il consigliere comunale da quel tragico 21 marzo 2012 è in coma, ricoverato in una struttura ospedaliera alle porte di Torino.