Roma, (askanews) - "La prossima udienza sarà lunedì prossimo. Ci saranno prima gli interrogatori degli altri tre e poi interrogatori a noi due giornalisti. Anche io parteciperò a tutte le udienze perchè ancora non abbiamo capito di cosa ci stanno accusando. Sono accuse molto generiche". Lo affermano Gianluigi Nuzzi ed Emiliano Fittipaldi, due dei cinque imputati al processo Vatileaks 2 in Vaticano, accusati di aver pubblicato documenti riservati nei due libri "Via Crucis" e "Avarizia"."Ho chiesto al giudice di allungare i termini in modo tale che potessi difendermi meglio, che le carte le abbiamo avute solamente ieri notte. Invece - ha spiegato Fittipaldi al termine della prima udienza in Vaticano - il giudice questa eccezione ha deciso di non accettarla"."La sentenza credo che arriverà prima dell'8 dicembre, per il Giubileo. Hanno previsto un calendario serrato con udienze tutti i giorni. Avessimo noi in Italia una giustizia così celere - ha osservato Nuzzi - ne saremmo contenti. Peccato che il diritto alla difesa non è stato garantito in tutta la sua ampiezza".