Il datagate scatenato dal caso Facebook-Cambridge Analityca ripropone il problema della riservatezza dei nostri dati personali sui social network e i rischi per la nostra privacy quando, utenti distratti o pigri, “apriamo la porta” ad incursioni di “cacciatori di dati”. Nell'intervista a Giuseppe Busia Segretario generale del Garante della Privacy il punto sulla tutela degli utenti e le novità in arrivo con le nuove norme europee sulla privacy in vigore da maggio.