Zinder (askanews) - E' Donald Trump il vincitore del Super Tuesday in campo repubblicano. Nel giorno in cui in America la campagna elettorale è entrata nel vivo, con ben 11 Stati in cui si sono tenute le primarie del Gop, il miliardario newyorchese è emerso ancora una volta in testa ai suoi rivali.Donald Trump ha conquistato Arkansas, Georgia, Virginia, Alabama, Massachusetts, Tennessee e Vermont, confermando il proprio predominio dagli Stati meridionali al New England. Una serie di vittorie che gli consentono adesso di sperare concretamente nel conseguimento della nomination."Il nostro partito ha allargato la sua base attraendo gli elettori indipendenti e quelli democratici che hanno scelto di votare per me. "Io unisco, non divido. Saremo più inclusivi. Vinceremo alle elezioni di novembre", ha promesso Trump.Il suo rivale Ted Cruz ha vinto invece in due Stati, il suo Texas e l'Oklahoma: un risultato che gli permette di continuare la corsa e di presentarsi adesso come l'unico candidato effettivamente capace di arginare la potenza del miliardario newyorchese."Questa è l'unica campagna che ha battuto, che può battere e che batterà Donald Trump", ha tuonato Cruz dal Texas. "Sono l'unico conservatore comprovato".Piuttosto deludente invece si è rivelato il senatore della Florida, Marco Rubio, che si è accontentato di una vittoria, quella in Minnesota. La sua posizione si fa sempre più traballante e - laddove dovesse fallire in Florida il prossimo 15 marzo - è molto probabile che la sua corsa possa volgere al termine.(immagini AFP)