Roma, 19 apr. (askanews) - Hillary Clinton, favorita nel New York, ha fatto campagna fino all'ultimo minuto utile nel grande stato che distribuisce ben 291 delegati nella marcia democratica verso la convention per candidatura alla Casa Bianca. Salvo grandi sorprese dell'avversario Bernie Sanders dovrebbe essere lei a vincere queste primarie newyorchesi."Siamo venuti dal Texas io e mia moglie per sostenerla. Sarà fantastica come prima donna presidente" dice questo sostenitore.Hillary è più forte fra neri, ispanici, e donne, e New York è una città multietnica. Jennifer Allyn è vicepresidente di un'associazione pro Clinton: "Per me e per mia figlia di diciassette anni che voterà per la prima volta, dice, è importante avere una donna a capo di questo paese".E Hillary che nello Stato è stata eletta al Senato gioca in casa. "Sono così orgogliosa di New York. La Statua della Libertà è nel nostro porto. Siamo una città di immigrati, uno Stato di immigrati, una nazione di immigrati. Per me non si tratta di me" ribadisce, la voce roca. "Si tratta di un programma che presentiamo a New York, che presentiamo alla nazione, che votiamo per il progresso che tutti vogliamo vedere".