Milano, (askanews) - I candidati alle primarie del centrosinistra per le comunali di Milano si trovano concordi sulla necessità di intervenire sulla macchina comunale per rendederla più efficiente e più vicina alle esigenze reali della città. Ovviamente però non mancano i "distinguo".Pierfrancesco Majorino rivendica come "discorso di sinistra" la necessità di pungolare quei dirigenti comunali, su 137 in totale, che non lavorano o lavorano male. Molto più cauta la posizione di Sala, che invece punta su una riforma tecnologica della macchina comunale anche coinvolgendo aziende private che avrebbero interesse a metter mano a costi ridotti all'impianto complessivo dell'apparato tecnologico del Comune.Francesca Balzani, invece, punta sui giovani funzionari e sulla loro capacità di comprendere meglio le esigenze dei cittadini e sulla loro creatività per trovar soluzioni più semplici e fuori dalle rigide schematizzazioni della burocrazia.