Green Bay, Wisconsin (askanews) - Le primarie del partito democratico in Wisconsin mettono in palio 86 delegati, che saranno assegnati proporzionalmente, e dieci superdelegati, cioè leader del partito liberi di votare per il candidato che preferiscono alla convention decisiva.Secondo i sondaggi, il senatore del Vermont Bernie Sanders avrebbe oltre due punti di vantaggio sulla rivale e favorita alla nomination Hillary Clinton e intende dimostrare, come ossessivamente ripete, di poter battere l'ex segretario di Stato. Stiamo combattendo testa a testa in Wisconsin e credo che abbiamo davvero la possibilità di vincere il 19 aprile anche nello Stato di New York. Abbiamo vinto negli ultimi caucus e abbiamo ridotto il divario nei sondaggi nazionali, ha dichiarato Sanders all'Abc News.Lo sfidante della Clinton ha poi sottolineato che la sua campagna ha dimostrato a tutto il mondo che non sono necessari ingenti finanziamenti per candidarsi alla presidenza degli Stati Uniti."Nel corso degli ultimi 11 mesi abbiamo ricevuto oltre sei milioni di contributi volontari per la campagna elettorale, un fatto senza precedenti nella storia politica statunitense", ha sottolineato Sanders nel corso di un comizio in Wisconsin. "Quello che rappresenta una vera rivoluzione è che abbiamo dimostrato a tutto il mondo che si può fare una campagna presidenziale senza ricorrere ai finanziamenti dei poteri forti" ha concluso Sanders.Comunque vada il voto in Wisconsin, difficilmente la corsa alla nomination della Clinton subirà una battuta d'arresto anche se varrà come segnale importante per le imminenti e più importanti primarie di New York. Soprattutto dopo le cinque sconfitte nelle ultime sei votazioni patite dall'ex First lady.(Immagini Afp)