Baghdad 1 lug. (TMNews) - La prima sessione del nuovo Parlamentoiracheno si è aperta alla presenza del premier uscente, lo sciita Nouri al Maliki, le cui possibilità di un terzo mandato -nonostante la netta vittoria elettorale - sono messe a rischiodall'offensiva jihadista sunnita in corso nel nord del Paese.La questione tuttavia non è all'esame dei deputati, che oggi dovranno limitarsi a scegliere il presidente del Parlamento: dopo questa prima nomina la Costituzione prevede trenta giorni di tempo per l'elezione di un Presidente della Repubblica, al quale spetterà la designazione - entro i primi quindici giorni del mandato - di un Primo ministro.Secondo fonti governative Al Maliki è quasi sicuramente destinato a pagare la crescente instabilità del Paese, che da due anni sta scivolando di nuovo verso une guerra civile fra sciiti e sunniti di cui il premier, con la sua politica di marginalizzazione della minoranza sunnita, viene ritenuto - anche dalla diplomazia internazionale - responsabile principale.Ad Al Maliki tuttavia, secondo fonti governative, verrebberiservato una sorta di onore delle armi politico: una caricaministeriale all'interno del nuovo esecutivo o più probabilmenteuna delle vicepresidenze della Repubblica, divise fra sciiti esunniti.(con fonte Afp)