Milano (TMNews) - Il programma di spionaggio dell'Agenzia di sicurezza americana potrebbe essere incostituzionale. La sentenza che boccia l'Nsa dopo lo scandalo Datagate arriva da un giudice federale americano Richard Leon, del District of Columbia, secondo cui con buona probabilità i metodi usati sono contrari al quarto emendamento. Visto l'argomento delicato e l'importanza per la sicurezza nazionale il giudice prima di rendere operativa la sentenza e di intervenire sulla raccolta dei dati dei cittadini, ha dato sei mesi di tempo al governo per fare appello. Intanto la Casa Bianca ha escluso la possibilità di un'amnistia per Edward Snowden, l'ex dipendente della Nsa senza le cui rivelazioni il programma di spionaggio non sarebbe mai venuto alla luce."La nostra posizione non è cambiata - ha precisato Jay Carney, portavoce della Casa Bianca - Mr. Snowden è stato accusato di aver diffuso informazioni segrete, deve rispondere a accuse precise negli Stati Uniti. Qui deve tornare qui il prima possibile per affrontare il processo con tutte le tutele del nostro sistema".(Immagini Afp)