Roma, (askanews) - Gli ha distrutto la vita, ha perso il lavoro, oggi prende ancora psicofarmaci e chiede giustizia appellandosi anche a Papa Francesco. A parlare così è Diego Esposito, il nome è di fantasia, che da anni ha denunciato di essere stato vittima di abusi da parte di un prete, il suo professore di religione in una scuola di Ponticelli."Ora, basta siamo nel 2016 e vogliamo una chiesa pulita, i nostri figli quando vanno a scuola devono essere al sicuro e anche lo Stato deve intervenire e controllare questi preti che vengono denunciati perché non possono insegnare nelle scuole statali, sono un pericolo pubblico". A parlare così è Diego Esposito, il nome è di fantasia, che da anni ha denunciato di essere stato vittima di abusi da parte di un prete, un suo professore alle medie in una scuola di Ponticelli e ancora oggichiede che si faccia giustizia."Faccio anche un appello a Papa Francesco: risolvete questa piaga, bisogna fare qualcosa subito, il Cardinale Sepe - racconta - mi ha fatto perdere il lavoro perché dopo sei anni di giustizia che non mi è arrivata, scrissi una e-mail alla Curia, minacciando il suicidio con la mia arma, essendo io una guardia giurata, ma ovviamente era una provocazione, non mi volevo uccidere, ma loro presero la palla al balzo e girarono la lettera alla polizia che mi tolse il porto d'armi, quindi così io persi il mio lavoro. Per me è stato un dolore atroce"."Ci sono altre vittime che in questi giorni hanno contattato l'associazione 'Rete l'Abuso' - continua Diego - vittime del prete pedofilo don Silverio Mura, che volevano denunciarlo, ma hanno paura di fare la mia stessa fine e perdere il lavoro. Questo non deve accadere, Papa Francesco, a chi denuncia e ha la forza di denunciare come me. Io ho perso lavoro, famiglia, armonia, ho un figlio di 9 anni in cura perché sente sempre questi discorsi e che piangeva quando ho fatto lo sciopero della fame, per avere giustizia"."La mia vita è distrutta - dice Diego - prendo circa 8 pillole al giorno di psicofarmaci e negli ultimi sei anni ho avuto tre svenimenti, sono stato ricoverato in ospedale e tutti mi hanno diagnosticato l'ansia senza sapere la mia storia. Questo prete ha distrutto la mia vita e quella della mia famiglia". "Le conseguenze non sono gravi, sono gravissime".