Atene (askanews) - Nulla di fatto, lo spettro delle urne si avvicina sempre di più in Grecia. Solo 168 parlamentari greci hanno votato a favore dell'elezione a presidente per Stavros Dimas. Molti meno dei 200 di cui aveva bisogno nel secondo voto in Parlamento, ma anche sensibilmente meno dei 180 che sarannonecessari al terzo tentativo il 29 dicembre. A questo punto, non sembra praticabile il compromesso proposto dal premier conservatore Antonis Samaras per scongiurare lo scioglimento del parlamento.Lo spauracchio della convocazione anticipata del voto e i timori di un nuovo crollo economico, dopo che Atene ha chiesto e ottenuto una proroga di due mesi del piano di salvataggio, non sono bastati a convincere la maggioranza del parlamento greco.Resta dunque solo un tentativo per eleggere il successore del Carolos Papoulias, il cui mandato di quattro anni scade a marzo, e l'ex commissario europeo Dimas non sembra avere molte chance di farcela.(immagini AFP)