Brasilia (askanews) - Il Brasile prova a voltare pagina ma il paese è spaccato dopo la sospensione di Dilma Rousseff. Il presidente brasiliano ad interim Michel Temer, assumendo il potere, cerca di ritrovare l'unità."L'urgenza è di ristabilire l'unità e la credibilità del paese" e di "pacificare la Nazione" ha detto Temer aggiungendo che "la prima parola che rivolgo al popolo brasiliano è 'fiducia', fiducia nel nostro carattere, nella nostra democrazia, nella ripresa della nostra economia".Dal canto suo Dilma ha rivendicato ancora una volta la sua dignità e la sua onestà: "Quando un presidente è accusato di un crimine che non ha commesso non è impeachment, è un golpe: lotterò con tutti i mezzi legali di cui dispongo per esercitare il mio mandato fino alla fine" ha detto nella sua ultima dichiarazione dopo la notifica ufficiale della sospensione dall'incarico.Il presidente ad interim brasiliano, Michel Temer, ha nominato i primi titolari dei dicasteri del suo nuovo esecutivo, fra cui l'ex governatore della Banca Centrale, Henrique Meirelles, nuovo ministro delle Finanze, e l'ex governatore dello stato di San Paolo, José Serra, agli Esteri, al momento tra i membri del governo non figura nessuna donna.La piazza è divisa e dopo tante manifestazioni contro Dilma la rossa, in migliaia sono scesi in piazza per difenderla gridando al colpo di stato.(immagini AFP)