Genova (askanews) - "Una sentinella chiamata a vegliare sulla sicurezza del porto". Così Renzo Piano ha definito la nuova torre dei piloti del porto di Genova durante la conferenza stampa di presentazione del progetto donato dall'architetto genovese alla comunità portuale dopo la tragedia del 7 maggio del 2013 in cui persero la vita 9 persone.La nuova torre, che sostituirà la vecchia urtata e abbattuta dalla nave portacontainer Jolly Nero della compagnia Messina, sarà posizionata sull'estremità di levante del porto, in corrispondenza della nuova darsena."Gli edifici - ha sottolineato l'architetto genovese - hanno quasi sempre un valore simbolico, spesso purtroppo un simbolismo retorico e vuoto ma la simbologia di questo edificio rammenta qualcosa di vero, di autentico e di profondo. La nuova torre dei piloti in qualche maniera ricorda una voglia di leggerezza e di trasparenza e soprattutto un rapporto col mare e con la città affettuoso".La struttura, costruita interamente in acciaio, sarà alta 60 metri e sarà dotata di due ascensori che porteranno dal piano terra, dedicato ad uffici ed alloggi, alla sala di controllo, sulla cui sommità saranno installati alcuni pannelli fotovoltaici. La gara per la realizzazione del progetto, del costo complessivo di circa 12 milioni di euro, sarà lanciata all'inizio del prossimo anno e i lavori verranno avviati alla fine del 2016 per concludersi nell'anno successivo."È anche una specie di custode della città - ha concluso Piano - anche se naturalmente il campo visivo spazierà a 360 gradi. Poi gli ascensori, che assomigliano a due piccole navicelle, rappresentano bene questa creatura che vive, che non è abbandonata lì. Quindi i piloti, oltre ad essere quelli che accolgono le navi che arrivano e che partono, saranno anche quelli che ricordano quello che è successo".Alla conferenza stampa hanno partecipato il presidente dell'Autorità portuale di Genova, Luigi Merlo e il nuovo governatore della Liguria, Giovanni Toti.