Roma, (askanews) - Come in un film, usavano maschere di gomma e parrucche per rapinare alcune banche della Tuscia: a sgominare la banda di rapinatori seriali sono stati 60 militari del comando provinciale di Viterbo, coadiuvati dai colleghi di Roma, che hanno eseguito 6 arresti tra la Capitale e la provincia.Le accuse rivolte sono di sequestro di persona, furto, danneggiamento, ricettazione e rapina.Gli arrestati sono pregiudicati che, dal mese di agosto, hanno messo a segno numerose rapine ai danni di istituti di credito del viterbese e di alcune province umbre. Si sono mossi con efferatezza e spregiudicata professionalità, secondo gli inquirenti, prelevando migliaia di euro dalle casse delle banche colpite.