Roma (askanews) - L'ultima strage nel Canale di Sicilia smuove l'inerte burocrazia europea. Si terrà a Lussemburgo questo pomeriggio la riunione straordinaria dei ministri degli Esteri e degli Interni europei. L'Italia sarà rappresentata, oltre che dal ministro degli Esteri Paolo Gentiloni anche al ministro dell'Interno Angelino Alfano. L'Alto rappresentante per la politica estera dell'Unione europea, Federica Mogherini, ha ribadito infatti che il tema deve essere trattato congiuntamente dai consigli degli Esteri e dell'Interno.Il presidente del Consiglio italiano Matteo Renzi ha chiesto anche un vertice europeo straordinario sull'immigrazione. Il presidente del Consiglio europeo, il polacco Donald Tusk, sta consultando i 28 governi europei per una convocazione prevista per il prossimo 23 aprile. "Non sono dei numeri, non sono dei migranti, ha detto Renzi in riferimento all'ultima strage della disperazione nel Mediterraneo, in cui hanno perso la vita centinaia di migranti. Sono degli uomini e delle donne che hanno una storia, delle famiglie che magari ancora non sanno che cosa è accaduto. Non stiamo parlando di questioni banali. Stiamo parlando della difesa della dignità dell'uomo nel momento in cui combattiamo i trafficanti di uomini".Per quanto riguarda le possibili risposte alla drammatica situazione, Renzi ha escluso l'ipotesi di un intervento militare di peace enforcement in Libia. "Intervenire con forze internazionali in terraferma è un rischio assolutamente eccessivo", ha tagliato corto il presidente del Consiglio.(Immagini Afp)