Londra (askanews) - L'Europa scricchiola sempre più e cerca di rinsaldare le sue mura portanti rafforzando i controlli alle frontiere, di fronte alla crisi epocale dei flussi di migranti in fuga dalla guerra e dalla miseria.Poche ore dopo l'annuncio dell'invio di tre navi militari britanniche per partecipare alle operazioni della Nato contro il traffico illecito di migranti nel Mar Egeo, il premier David Cameron ha precisato che Londra intende rafforzare i controlli alle frontiere per evitare l'arrivo di altri migranti nel Regno Unito."È importante aiutare l'Europa continentale a garantire I controlli alle sue frontiere" ha spiegato Cameron. "È nel nostro interesse ed è per questo che stiamo mandando delle navi britanniche a farsi carico di questo compito. Tutto ciò sottolinea il rango speciale che abbiamo in questa organizzazione, dato che non rientriamo nell'accordo di Schengen. È bene che tutti comprendano che le nostre frontiere sono solide e ben vigilate per evitare che i migranti che sbarcano in Europa raggiungano la Gran Bretagna".Il primo ministro ha annunciato l'invio di unità della flotta britannica al fine di interrompere il commercio di criminali trafficanti di uomini e dissuadere dall'ammassarsi su imbarcazioni di fortuna per un viaggio pericoloso e infruttuoso. La missione della Nato è un'opportunità per inviare un chiaro messaggio ai migranti che intendono venire in Europa: dovranno tornare a casa, ha aggiunto Cameron.(Immagini Afp)