Milano, (askanews) - Festa a tavola nel padiglione del Kuwait a Expo 2015 per la fine del Ramadan. Mazen Alansari, direttore del Padiglione del Kuwait a Expo, ha invitato i rappresentanti di altri padiglioni, fra cui Germania, Stati Uniti, Oman, Bahrain e Algeria ad unirsi per celebrare insieme Eid al-Fitr, la festa in cui i musulmani rendono grazie a Dio per averli sostenuti durante il digiuno.Il pranzo, a base di cibi tipici kuwaitiani fra cui Maghboos, pane arabo, hummus e harissa e una selezione di dolci, si è svolto nel giardino del ristorante del padiglione. Una celebrazione che è diventata un simbolo dell'unione e della vicinanza che lega i popoli e le culture presenti ad Expo."Mentre noi celebriamo la fine del Ramadan, altri nel mondo piangono morti innocenti a causa di violenza e odio, per questo preghiamo anche per loro. Mai come in questo momento dobbiamo puntare sull'unità del genere umano e sulla promozione della pace, della tolleranza tra tutte le nazioni e la coesistenza di tutte le razze, religioni e fedi" ha dichiarato Mazen Alansari. Fra gli ospiti c'era il commissario generale Bruno Antonio Pasquino, commissario generale che ha ringraziato il padiglione del Kuwait perché durante il Ramadan è stato protagonista di quello che deve essere Expo "luogo di pace, dialogo e apertura".